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Tempo di bilanci per il Club Ciclistico Este
il mattino di Padova —
06 Dicembre
2009-12-06 -
VENETO
Con la votazione del consiglio direttivo si e'
chiusa la stagione 2009 del Club Ciclistico Este. L'ultimo atto ha
confermato alla presidenza, ormai da un quinquennio, Renzo Graziato, che
quest'anno sara' coadiuvato dalla sig.ra Stefania Paluello, moglie del
ex prof. Fabrizio Verza
alla vice presidenza, un tocco rosa che non guastera', anzi, visto che
di ciclismo ne ha sempre masticato molto, sicuramente porterà una
ventata di freschezza alla dirigenza.
Il consiglio direttivo e' completato dal segretario Antonio Santinello,
dai consiglieri Luciano Chiodin, Sperandio Barbara, Orlando Lazzaretto,
Luciano Bregolin , Denis Tessari, Fabio Boraso. Nel corso della stagione
si sono distinti sicuramente i Giovanissimi, con le vittoria di Nicolo'
Tessari, Mattia Ferraretto e Marco Bregolin.
Piazzamenti importanti per Riccardo Verza e Gabriel Venco, che non hanno
centrato la vittoria per un soffio. Vanno citati anche Antony Spigolon
Antony e Andrea Pollin, per l'impegno ed i miglioramenti avuti nel corso
della stagione. Le new entry di Marco Boraso e Vladimir Belluco,
arrivati in estate, per loro un finale di stagione per prendere le
misure con il ciclismo; hanno comunque difeso con grinta i colori
giallorossi. La squadra dei Giovanissimi, i così chiamati "ciclisti
baby", era diretta
dai Ds.: Luciano Bregolin e Maurizio Degli Stefani, coadiuvata negli
allenamenti da Daniele Miotto. La formazione Esordienti era diretta dai
Ds Luciano Luciano e Michele Pegoraro, si e' ben difesa. Giovani quasi
tutti al primo anno di attivita', che hanno conquistato un brillante
secondo posto in quel di Vo' Euganeo e molti piazzamenti per Alì Vreko,
sicuramente il piu' in vista.
Anche Michele Tresoldi si e' ben comportato, con vari piazzamenti nei
primi cinque e qualche piazzamento invece nel fuoristrada Mtb per
Daniele Pollin, Taha' Abousad, Alessio Bellinazzo, mentre per Davide
Raise, dopo un buon inizio, una stagione altalenante dovuta a qualche
problema fisico. Novita' dell'anno e' sicuramente la costruzione del
sito web www.clubciclisticoeste.it dove si trovano notizie informazioni
societarie nonche' foto atleti, manifestazioni e link degli sponsor. Si
ringraziano gli sponsor, che anche quest'anno hanno contribuito per la
buona continuazione dell'attività ciclistica:
Infocars,
Revicar, Eugas; Gottardo Termoidraulica, Sesa, Simea e Banca Atestina di
Credito Cooperativo. Anche quest'anno sono state allestite due
manifestazioni in quel di Este, ed un grazie va all'assessore allo sport
del comune di Este, Stefano Agujari Stoppa, in quanto si e' veramente
adoperato per la fattibilita' delle gare. La prima, si e' svolta in
notturna, gli sprint per i giovanissimi, ed al sabato di un pomeriggio
di luglio, la gara Under 23 ed Elite, con la novita' dell'arrivo di
fronte al liston, con la vittoria di un corridore di sicuro avvenire ora
neo professionista, Andrea Piechele, che e' approdato alla Carmioro; al
terzo posto si era piazzato Massimo Graziato, figlio del presidente del
sodalizio euganeo. Sicuramente un fatto importante e' l'accordo siglato
una sorta di joint-venture sportiva che ha permesso di girare i
corridori che passano allievi all'amico Antonio Fin, Team manager del
sodalizio di Cologna Veneta, l'FDB, l'intento e' quello di dare ai
corridori riconfermati, adeguata assistenza e preparazione per un 2010
migliore dei precedenti. Tale accordo prevede un rafforzamento della
nostra squadra con l'arrivo di esordienti dal Gc Sossano, corridori che
gravitano attorno alla realta' colognese. Con la ginnastica nella
palestra di Carceri d'Este, con tutti gli atleti propedeutica
all'attività ciclistica e' iniziata la stagione 2010, nella stesura del
programma della prossima stagione 2010 spiccano il ritorno del GP Zillo
per dilettanti, gli ormai consueti primi sprint per giovanissimi ed FCI
permettendo, visto l'esigua disponibilita' di date, un circuito per
giovanissimi nel centro di Este. Ultima considerazione in tempo di crisi
di mezzi e di dirigenti, ci si prova ancora, anno dopo anno, con mille
difficoltà per l'attivita' ciclistica giovanile, ormai una missione
sportiva e sociale.
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